Come Capire Se Un Consulente Finanziario è Affidabile

Il settore dei servizi finanziari non svolge un lavoro particolarmente utile per quanto riguarda la differenziazione dei ruoli. Molti consulenti non sono in realtà tali. Ecco perché gli investitori cercano spesso di individuare un consulente finanziario altamente qualificato. Come capire se un consulente finanziario è affidabile?

Consulente finanziario: di cosa si occupa questa figura?

Un consulente finanziario è una figura professionale che fornisce consigli finanziari o guida i suoi clienti dietro compenso. I consulenti possono fornire diversi servizi, come gestione degli investimenti, elaborazione delle imposte sul reddito e pianificazione patrimoniale. In Italia, con la delibera n. 19548 del 17 marzo 2016, la Consob ha adottato, nei propri atti regolamentari e di carattere generale, le nuove denominazioni di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (in sostituzione di promotore finanziario), consulente finanziario autonomo (in sostituzione di consulente finanziario) e albo unico dei consulenti finanziari (in sostituzione di albo unico dei promotori finanziari) prescritte dalla legge n. 208 del 28 dicembre 2015 (cd. legge di stabilità per il 2016) in vigore dal 1° gennaio 2016.

Chi, all’apparenza, potrebbe sembrare un consulente finanziario, è spesso un semplice venditore, come può essere un agente di borsa o un agente assicurativo. Un vero consulente finanziario dev’essere un professionista ben formato, con credenziali ed esperienza, che lavora nell’interesse dei suoi clienti e indipendente da qualsiasi istituzione finanziaria. In genere, un consulente finanziario è un lavoratore indipendente che opera in qualità di fiduciario per il quale l‘interesse del cliente viene prima di quello personale.

Consulente finanziario: le domande da porsi

  1. Quali scelte mi si prospettano?

    I consulenti possono avere diversi background “didattici”: banche, imprese di intermediazione, società di consulenza indipendenti ecc. Lavorare con un consulente indipendente potrebbe rivelarsi un’ottima scelta. Sono in genere affiliati con diverse società, anche per fornire totale trasparenza ai propri clienti.

  2. Quali sono le tue credenziali?

    I titoli in possesso di un consulente professionista possono dirti molto sul suo percorso di studi e sulle sue aree di competenza. Naturalmente, se il tuo consulente ha appena occupato una poltrona dopo un seminario durato appena un weekend, in seguito al quale ha ottenuto il titolo di “consulente finanziario”, dovresti valutare qual è il suo grado di preparazione e di professionalità. In ogni caso, competenza della Consob sarà quella di:

    – verificare che i comportamenti dei Consulenti finanziari nei confronti dei risparmiatori siano diligenti, corretti e trasparenti;
    – adottare sospensioni cautelari dall’esercizio dell’attività per un periodo massimo di 60 giorni o, in casi determinati, anche di un anno;
    – disporre radiazioni o sospensioni sanzionatorie da uno a quattro mesi dall’albo;
    – irrogare altre sanzioni quali il richiamo scritto e la sanzione amministrativa pecuniaria.

  3. Come viene retribuito un consulente finanziario?

    Puoi farti un’idea della sua obiettività sapendo in che modo il tuo consulente viene retribuito. Se ricevono delle commissioni molto alte per determinati prodotti, potrebbero avere l’inclinazione a proporli assiduamente anziché offrirti un’opzione più economica. Ricorda che gli incaricati alle vendite non operano nel tuo interesse come fanno invece i fiduciari, in quanto puntano a standard di convenienza inferiori.

  4. Che tipo di approccio hai nei confronti degli investimenti?

    Molti consulenti gestiranno semplicemente i tuoi beni seguendo gli alti e i bassi del mercato. Nonostante questa strategia buy and hold possa funzionare per alcuni, non fa per tutti. Chiedi al tuo consulente quali siano le sue strategie d’investimento e cosa li rende qualificati per gestirle. Indossare una cravatta e leggere le migliori riviste finanziare non rende un individuo idoneo a gestire capitali!

  5. Dove viene detenuto il tuo denaro?

    Molti consulenti indipendenti si servono di soggetti terzi per detenere i loro fondi. Informati sulla compagnia che usa il tuo consulente e, in caso tu non la abbia mai sentita nominare, informati per attestarne l’affidabilità.

E per chi vuole diventare consulente finanziario?

La professionalità di un consulente finanziario è data, oltre che da un’ottima preparazione dal punto di vista tecnico, anche dalla capacità di relazionarsi con i clienti. Infatti, chiunque si affidi ad un consulente finanziario, oltre a ricercare professionalità ed esperienza, esige anche un rapporto umano fondato sulla trasparenza.

In Italia, per diventare consulente finanziario, la AIAFAssociazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari, organizza presso la sua sede di Milano in Corso Magenta dei corsi destinati proprio alla formazione di questa figura professionale. Sono richieste delle quote di partecipazione e anche delle agevolazioni economiche per l’iscrizione di più persone della stessa azienda e per i soci AIAF.

Per informazioni:

AIAF Formazione e Cultura srl – Corso Magenta, 56 – Milano
P.Iva 10352760150
Tel. + 39 0272023500 / Fax +39 0272023652
Email: formazione@aiaf.it

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