Come Fare Growth Investing

Il growth investing è un particolare stile d’investimento basato sulla ricerca, da parte dell’investitore, di aziende in crescita in settori in crescita. Ma, soprattutto, sulla capacità di prevederne i trend. In poche parole, presuppone l’acquisto di azioni il cui valore di mercato crescerà nel tempo più della media del mercato stesso. Le società più adatte a questo tipo di investimento sono caratterizzate da una crescita rapida e/o consistente in settori a loro volta in fase crescita sostenuta. Chi fa growth investing dovrebbe quindi seguire queste semplici regole:

  • individuare i settori in crescita e i trend che li muovono;
  • individuare quelle società che godono di un vantaggio competitivo da tali trend, ovvero dall’evoluzione che la crescita del settore individuato assumerà in futuro.

Il Growth Investing

growth investingQueste caratteristiche ne fanno uno dei tipi d’investimento più difficili, ma anche uno dei più redditizi se svolto correttamente. Le strategie attuabili sono diverse, “aggressive” e non. Ad ogni modo, le società generalmente preferite dagli investitori growth sono caratterizzate da alti rapporti P/E e da bassi (o nulli) rapporti dividend/yield. Questo perché i titoli vengono acquistati più sulle aspettative di alti utili futuri che sull’andamento di quelli passati. Ma anche perché si tratta di società che non distribuiscono dividendi ma li reinvestono nell’azienda stessa, al fine di incrementarne le possibilità di successo. Vediamo ora qualche consiglio utili per investire utilizzando la strategie del growth investing.

1. Individuare il Vantaggio Competitivo

Come dicevamo precedentemente, la crescita di un’azienda dipende dalla sua di anticipare i trend di mercato e di posizionarsi sullo stesso in maniera quindi più favorevole. Per questo motivo molti investitori di successo studiano quotidianamente tutte le dinamiche competitive dei settori emergenti più importanti per capire chi può avere successo oggi e, soprattutto, in futuro. Uno dei fattori più importanti per avere successo nel growth investing è proprio quello di capire quali sono le aziende che mostrano un vantaggio competitivo rilevante e sostenibile nel tempo.

2. Management

Per gli investitori growth conta molto chi governa la società, ovvero il suo management. Se riuscite a identificare un’azienda davvero innovativa con un eccellente leader al comando avrete ottime possibilità di avere ritorni che battano la media e le stime del mercato.

3. Comprare Titoli Sopravvalutati

Non è raro sentir dire che il segreto per guadagnare in borsa è quello di comprare a poco e vendere a tanto. Certo, generalmente è così. Chi fa growth investing preferisce invece comprare titoli sopravvalutati, ovvero quelle azioni che hanno un valore nominale superiore al loro valore intrinseco. Di solito, questa tipologia di azioni non sono ben viste dagli investitori. Ma se, col passare del tempo, queste aziende dovessero riuscire a trasformare gli scettici in azionisti, allora il valore del titolo sarà destinato a salire.

4. Scegliere Pochi Titoli, Ma Buoni!

Prevedere il futuro di un titolo è un’impresa impossibile. Tuttavia, il growth investor di successo non è interessato tanto ad indovinare la previsione corretta, quanto invece a cogliere le opportunità migliori che si presenteranno. Il concetto è che i risultati dei pochi investimenti che andranno bene compenseranno le perdite di quelli che andranno male. Si tratta di un fatto “numerico”. Un investimento negativo causerà, al massimo, una perdita del 100% del capitale investito. Uno positivo, invece, potrebbe farvi guadagnare più del 100% del valore dell’investimento.

5. Coerenza, Fiducia e Forza D’Animo

Quando si compra un titolo, bisogna avere la forza d’animo di tenerlo in portafoglio per lungo tempo, senza farsi influenzare da niente e nessuno. Il growth investing richiede coerenza e fiducia in se stessi. Chi attua questa strategia deve essere capace di ragionare con la propria testa e di mantenere nel tempo le proprie convinzioni. Almeno fino a quando i motivi dell’acquisto vi sembrano ancora validi. Un growth investor deve quindi essere un po’ “contrarian”, cioè essere disposto ad andare contro le tendenze forti del mercato. L’importante, è non intestardirsi troppo su alcune teorie.

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