Come Sapere Quando Disinvestire

Investire in borsa non è semplice. Lo sappiamo bene. Ma anche quando crediamo di aver fatto tutto nel modo giusto, basta una notizia, un rumor o leggere qualche previsione per farci dubitare di noi stessi. Ecco perché è importante avere una strategia di trading ben precisa che possa farci guadagnare nell’arco di tempo prestabilito. L’importante sarà quindi capire quando tenere un titolo in portafoglio o disinvestire, soprattutto se stiamo impegnando il nostro capitale in un’ottica di lungo periodo.

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Quando conviene vendere azioni?

In questo periodo di tempo, infatti, l’investitore dovrà rimanere concentrato sulle prospettive del titolo e non farsi distrarre dai movimenti di breve termine. Molte ricerche dimostrano inoltre che movimentare troppo spesso il portafoglio, e in particolare come risposta alla fluttuazione dei prezzi, riduce le performance complessive dell’investimento. A questo proposito, vediamo ora i possibili scenari che possono segnalarci quando sia conveniente vendere.

1. I Motivi Per Cui Abbiamo Comprato Il Titolo Esistono Ancora?

Prima di acquistare un’azione bisogna porsi delle domande sulla società in questione. Genera profitti in maniera costante? Le vendite sono in crescita? Ha un vantaggio competitivo riconoscibile sui propri competitors? Se la risposta a queste domande è sì, allora potremo acquistare il titolo senza indugi. Ma se alcune di queste caratteristiche verranno meno negli anni, allora potremmo avere dei buoni motivi per disinvestire.

2. La Quotazione E’ Cresciuta Troppo In Poco Tempo?

Se il titolo è cresciuto troppo velocemente in poco tempo, potrebbe essere sopravvalutato. E allora, sarebbe meglio venderlo. Tuttavia, bisogna stare attenti a non vendere se il titolo in questione è cresciuto in un contesto di crescita complessiva del mercato. Per prendere la decisione giusta, il trader dovrà valutare se il prezzo sia giustificato dai profitti e dalla crescita dell’azienda. Ma non in termini assoluti, quanto piuttosto in termini relativi. Ad esempio, si potrebbe confrontare il rapporto prezzo/utile del titolo in questione con titoli simili per settore e tasso di crescita aziendale. Se vedete che il vostro titolo risulta essere molto più caro dei suoi diretti competitors, allora potrebbe essere opportuno venderlo.

3. Necessità di Denaro

Tutti i più grandi investitori al mondo hanno fatto la loro fortuna investendo in un’ottica di lungo periodo. Questo perché nel breve/medio periodo, (meno di 5 anni), il mercato azionario può essere molto volatile. Quindi, se pensate di avere bisogno del capitale investito in un breve periodo, allora sarebbe meglio vendere quella parte del vostro portafoglio e mantenere il rimanente in un’ottica di lungo periodo.

4. La Società Ha Diminuito i Dividendi

disinvestire azioniQuando un’azienda riduce la quota di dividendi distribuiti agli azionisti è spesso un indizio che sta incontrando delle difficoltà, soprattutto se storicamente non lo hanno mai fatto. Questo non vuol dire che il titolo debba essere venduto immediatamente. Bisognerebbe piuttosto fare qualche ricerca supplementare per capire i motivi che hanno indotto la società a diminuire la quota di dividendi. Le domande da porsi in questo caso sono: i profitti e le vendite stanno calando? Il calo è dovuto alla concorrenza di altre aziende e/o alla maturità del business? I debiti stanno crescendo a dismisura? Ad ogni modo, spesso la riduzione dei dividendi potrebbe essere causata da iniziative “nobili”, come il riacquisto di azioni proprie.

5. Annuncio di Acquisizione o Fusione

Se una società in cui avete investito viene acquisita da un’altra, il prezzo del titolo salirà rapidamente al livello pattuito per l’acquisizione (o a un livello molto vicino). In questo caso, solitamente, non ci sono però altri grossi margini di crescita, almeno fino al momento della chiusura dell’operazione. Quindi, potrebbe essere una buona idea vendere il titolo e acquistare altri che offrano maggiori prospettive di crescita.

6. Bancarotta

Quando una società dichiara bancarotta, è praticamente certo che il suo titolo perderà valore fin dall’inizio, ma soprattutto quando le procedure fallimentari saranno completate. Anche se il titolo viene già scambiato a prezzi molto bassi, è spesso una buona idea venderlo immediatamente in modo da limitare le perdite.

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