Come Scegliere Un Broker Affidabile

In questo articolo vi illustrerò i parametri da considerare per scegliere un broker affidabile e adatto alle proprie esigenze.

Come Scegliere un Broker Affidabile

Negli ultimi anni il numero di broker finanziari è cresciuto a dismisura a causa del sempre più crescente interesse da parte del pubblico nei confronti del trading online. Se questo da una parte rappresenta un’ottima notizia per i trader (in quanto la concorrenza migliora l’offerta), dall’altra può generare confusione in merito a quale sia quello migliore da scegliere (leggi anche I Migliori Broker di Trading Online).

Come Scegliere Un Broker Affidabile

Come Scegliere un Broker Affidabile – Regolamentazione

La caratteristica più importante che un broker deve possedere, in tema di affidabilità e sicurezza, è la certificazione che attesti il suo “assoggettamento” ad un ente regolatore. In caso contrario, infatti, rischiereste di avere dei problemi nel caso, ad esempio, dovreste contestare un’operazione. Rischiereste quindi di trovarvi indifesi davanti ad una truffa e perdere di conseguenza il capitale investito.

Sarà opportuno scegliere un broker regolamentato in un paese dove la legge viene rispettata e dove la difesa legale è garantita. Ad esempio, è facilmente appurare che un broker regolamentato negli Stati Uniti offra maggiori garanzie di un broker regolamentato in un paese meno industrializzato e avanzato da un punto di vista legislativo.

Come scegliere un Broker Affidabile – Depositi e Prelievi Puntuali

Anche se effettuerete molte operazioni di successo, non servirà a nulla se poi non riuscirete a ritirare i vostri soldi! Un broker affidabile e serio deve essere in grado di garantire con la massima puntualità il trasferimento del denaro, sia in deposito (direttamente sul vostro conto di trading) che in prelievo (quando vorrete ritirare i vostri profitti). Se state ancora testando il broker, iniziate con piccoli depositi e verificate la velocità delle operazioni di prelievo. Se qualcosa va storto o troppo a rilento, considerate di abbandonare il broker scelto.

Come scegliere un Broker Affidabile – Formazione e Assistenza In Italiano

Un ottimo broker dovrebbe anche garantire una certa formazione al trader, ma soprattutto assistenza 24 ore su 24 in caso di problemi o domande. Ovviamente, piattaforma, formazione e assistenza devono essere in lingua italiana. Poter contare su persone vere, reali ed affidabili è un aspetto che può fare la differenza sul successo o l’insuccesso nel trading.

Come scegliere un Broker Affidabile – Strumenti di Trading Offerti

Un broker affidabile deve offrire diversi strumenti di trading ai propri clienti, così da soddisfare le esigenze di tutti. Azioni, CFD, indici, metalli preziosi, forex, opzioni binarie, i prodotti negoziabili nel trading online sono oggi moltissimi.

Come scegliere un Broker Affidabile – Capitalizzazione di Mercato

Dietro un broker affidabile devono esserci aziende solide e affidabili. Uno dei parametri per valutare tali caratteristiche è sicuramente la capitalizzazione di mercato. In passato alcuni broker hanno avuto dei noti problemi di capitale e sceglierne uno simile metterebbe a rischio il vostro capitale.

Ci sono state aziende con una capitalizzazione di mercato dichiarata pari a $ 100.000. In un caso del genere, se mille trader mettessero a segno un trade vincente, con quale denaro verrebbero ripagati? Per scoprire la capitalizzazione di un broker vi consiglio di consultare il sito della U.S. Commodity Futures Trading Commission (CFTC), dove potrete trovare un elenco aggiornato mensilmente dei dati sulla capitalizzazione di tutti i propri membri.

Come scegliere un Broker Affidabile – Spread e Commissioni

Il trader che decide di investire nel mercato delle valute (forex), deve sapere che esistono diverse tipologie di broker trading. Iniziamo dal Dealing Desk, meglio conosciuto come market maker. Questo tipo di broker cercherà anzitutto di “accorpare” il vostro ordine con quello di un altro cliente: tuttavia, se necessario, assumerà su di sé la controparte del trade. Il guadagno del market maker sarà in base allo spread del trade.

Ad esempio, sul mercato EUR/JPY potremmo avere uno spread di 2 pip, ma il broker vi proporrà uno spread di 4 pip, incassando 2 pip per l’esecuzione dello scambio. Solitamente, un broker “market maker” non vi accollerà altri costi. L’altro tipo di intermediario é può essere considerato il broker vero e proprio.

L’ECN (Electronic Communications Network) permette ai trader di accoppiare elettronicamente gli ordini con altri trader. Il broker non farà da controparte per lo scambio. Ad esempio, facendo un’offerta di acquisto su EUR/USD a 1,0951 in mancanza di un venditore, semplicemente non potrete procedere con l’operazione in quanto nessuno sarà disposto a vendere a quel prezzo (eventualità rara, ma possibile).

Molti ritengono che per l’ECN l’esito dei vostri trade non avrà importanza, ma la realtà non è proprio così. L’ECN, infatti, ha tutto l’interesse che i vostri trade siano redditizi, così continuerete a fare trading e loro continueranno a guadagnare dalle commissioni applicate su ciascun trade. E’ questo il motivo per cui non esiste un ricarico sullo spread a favore del broker. Generalmente troverai spread ridotti, ma un costo di transazione aggiuntivo sotto forma di commissione per l’esecuzione del trade. Alcuni Broker applicano spread con decimali (ad esempio 1,6 pips).

Molto spesso quando il Broker propone quotazioni a 5 cifre applica spread variabili: questo significa che durante la contrattazione, in qualsiasi momento lo spread può aumentare o diminuire (ma non andrà mai sotto una soglia minima). Lo spread variabile, in alcuni casi, viene considerato un problema, soprattutto perché il broker tenderà ad aumentare lo spread nei momenti di maggiore volatilità (volume di scambi elevati).

Questo accade spesso durante i minuti (immediatamente precedenti o successivi) in cui avviene il rilascio di qualche dato macroeconomico rilevante (tasso di disoccupazione di qualche nazione, valore del PIL, ecc…). Il fatto è che proprio durante il rilascio di notizie rilevanti, avvengono spesso movimenti di mercato che possono essere ben sfruttati: purtroppo uno spread che aumenta (e di molto) all’improvviso, può farvi entrare ad un prezzo decisamente poco conveniente. Ecco perché spesso è preferibile operare con broker che offrono spread fissi, anche se leggermente più alti.

Alcuni Forex Broker non richiedono commissioni sui trade in quanto il loro guadagno è legato agli spread generati. Minore sarà lo spread minimo da conseguire per evitare la commissione, maggiore sarà il profitto generato per il trader. Ad ogni modo, tutto dipenderà dalle dimensioni delle operazioni con le quali si fa trading. Quando si sceglie un broker sarà quindi opportuno tenere conto della dimensione degli scambi e del volume di trading.

Come scegliere un Broker Affidabile – Tipi di Conto

Oggi la maggior parte dei broker offrono 2 o più tipi di account. La grandezza degli account dipende essenzialmente dai lotti che vengono tradati. I lotti considerati “grandi” e chiamati lotti standard sono i lotti con 100.000 unità di sottostante, i mini-lotti sono quelli da 10.000 unità e i micro-lotti sono quelli da 1.000 unità.

Gli account basati sul trading di micro e mini lotti richiedono una liquidità piuttosto bassa, mentre gli account basati sul trading di lotti standard richiedono un capitale iniziale elevato.

L’offerta di un conto demo è un’altra caratteristica che possono far propendere per un broker rispetto ad un altro. Questa particolare tipologia di conto consente di fare trading senza dover utilizzare denaro reale. Il funzionamento del conto demo è uguale a quello di un conto tradizionale e rappresenta un modo utile per esercitarsi al trading senza rischiare di perdere il nostro capitale.

Un pensiero riguardo “Come Scegliere Un Broker Affidabile

  • 8 giugno 2017 in 4:16
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    Meraviglioso, informazioni molto utili.

    Risposta

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