Come Investire Quando I Tassi di Interesse Sono Bassi

I tassi di interesse rappresentano un fattore importante per l’economia e gli investimenti finanziari. Quanto i tassi sono alti, gli investitori sono decisamente più stimolati ad impiegare i loro risparmi nei mercati. Ma come fare quando i tassi di interesse sono bassi?

Tassi di Interesse Bassi: Quando si Verificano

Una situazione di tassi di interesse bassi possono verificarsi principalmente in base a due eventi. Il primo, è un deciso calo dell’inflazione globale. Il secondo, è dovuto al fatto che i tassi bassi sono diventati uno degli strumenti più utilizzati per combattere la crisi sui mercati, essendo anche utili ai debitori sovrani e non solo per ripagare parte dei loro debiti.

tassi di interesse

Prima di vedere come investire in una situazione simile, è doveroso fare alcune precisazioni.

Tassi di interesse bassi fanno parte da sempre della storia dei mercati e riguardano il costo del denaro a breve e lunga scadenza per emissioni considerate prive di rischio di credito. Questa realtà va accettata e vale per tutti gli investitori e per tutti i tipi di investimento.

In questi situazioni, non bisogna stravolgere il proprio portafoglio azzerando del tutto gli investimenti monetari o obbligazionari più “sicuri”. Ricordate che questa è una componente fondamentale di un portafoglio finanziario, qualunque sia la remunerazione che questi segmenti di mercato generano.

Bisogna altresì dedicare più attenzione a quanto capitale si investe, perché non sempre i costi in cui si incorre investendo con prodotti di risparmio gestito sono proporzionali ai rendimenti che se ne potrebbero trarre.

Come Investire

Nel caso di tassi di interesse bassi, bisogna innanzitutto mantenere la calma e cercare di riequilibrare le componenti interne al proprio portafoglio, soprattutto in un periodo caratterizzato da volatilità e incertezza. Vediamo ora qualche consiglio utile per investire quando i tassi di interesse sono bassi.

  • Portafoglio con titoli a basso rischio: considerando che la remunerazione di questo rischio è bassa, il costo opportunità derivante dal non investire sul lungo periodo è minimo. Discorso che non fa una piega, soprattutto se consideriamo che negli ultimi anni la durata media delle obbligazioni governative nella zona Euro (e non solo) è salita.
  • Creare maggiore esposizione a valute internazionali: l’Eurozona sta diventando l’area con i tassi più bassi (assieme al Giappone) al mondo e l’Euro è tra le valute più forti a livello globale. Per questo motivo, scegliere di investire su obbligazioni in altre valute può dare tassi leggermente più alti e valute con potenziale di apprezzamento significativo contro Euro.
  • Acquistare obbligazioni inflation linked: tassi di interesse bassi sono anche una conseguenza di un basso livello di inflazione nel mondo. Quindi, comprare obbligazioni correlate all’inflazione significa acquistare a prezzo quasi nullo una sorta di protezione contro un eventuale rialzo del livello inflazionistico.
  • Investire in nuovi mercati: oggi esistono ETF specializzati su obbligazioni corporate dei paesi emergenti emesse in valute locali con diversi meriti di credito.
  • Investire su azioni che pagano dividendi: i bassi tassi di interesse agevolano gli investimenti in aziende che pagano dividendi sostenibili.

In conclusione, non esiste una strategia perfetta per guadagnare quando i tassi sono bassi, ma solo piccoli accorgimenti che però possono fare la differenza.

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