Perché Il Dollaro Americano E’ Destinato A Scendere

L’ascesa inarrestabile del dollaro, che dalle elezioni presidenziali USA ad oggi ha guadagnato quasi il 4%, potrebbe essere arrivata al capolinea. Molti a Wall Street la pensano così a causa del crescente clima d’incertezza politica negli Stati Uniti. Ma un altro segnale che potrebbe indicare una imminente tendenza ribassista della valuta americana è stata la recente conferenza stampa di Janet Yellen, capo della Federal Reserve, in cui ha annunciato ai mercati un ulteriore innalzamento dei tassi d’interesse. A questa notizia, ci si aspettava che il dollaro reagisse positivamente, raggiungendo nuovi massimi. Invece, il giorno seguente ha fatto registrare il calo maggiore in due settimane! Secondo alcuni analisti, il mercato non crede a quello che dice Janet Yellen. Pessimista anche Robin Wilkins, strategist presso Lloyds, che rimane ribassista sul cambio EUR/USD perché la quotazione non ha ancora rotto la resistenza che inaugurerebbe il ritorno ad un trend rialzista. Il focus è tutto sull’area di resistenza tra 1,0675 e 1,0710, mentre gli indicatori si muovono in zone di ipercomprato. Ad ogni modo, è l’incertezza crescente intorno all’amministrazione Trump che sta pesando maggiormente sula valuta americana e in generale sul mercato del reddito fisso.

Ormai è convinzione comune che la nuova amministrazione americana non potrà che favorire una svalutazione del Dollaro sul medio–lungo periodo, confermando quindi le previsioni dell’analisi tecnica che attualmente evidenziano un canale di lunga accumulazione che sfocerà inevitabilmente in una svalutazione della valuta americana.

Tutti i dati in possesso degli analisti indicano che si sta per aprire una fase di apprezzamento dell’Euro: come rappresentato dal grafico sopra, l’indicatore di ciclo inerente al ciclo economico sta compiendo il minimo ciclico, passato il quale il mercato inizierà a salire. Quando il mercato uscirà dal canale laterale inizierà una lunga e sostenuta tendenza che porterà ad una svalutazione importante per il dollaro, con conseguente miglioramento delle esportazioni made in USA. Ovviamente, non tutti pensano ad una prossima caduta del dollaro. Gli analisti di Merrill Lynch restano invece “bullish” sulla valuta americana, in quanto credono che l’imminente approvazione del nuovo piano fiscale del presidente Trumpo porterà a grandi benefici per l’economia e, di riflesso, alla moneta. Sulla stessa linea anche Gina Sanchez, CEO di Chantico Global, che vede la caduta recente della valuta come un fenomeno limitato mentre non esclude, in un periodo non tanto lontano, la parità del cambio Euro-Dollaro.


Come Guadagnare Con Un Dollaro Debole

Nel caso in cui le previsioni di Wall Street dovessero avverarsi, un dollaro debole significherà che il mercato diventerà più economico per i compratori stranieri. Le esportazioni tenderanno a salire e le aziende americane con un’ampia base di partner commerciali esteri ne guadagneranno quando la loro valuta è più debole. Con un dollaro in caduta libera, quindi, il trader dovrà acquistare posizioni azionarie in queste società, così da generare opportunità commerciali a breve termine. Nel mercato forex, invece, gli investitori dovranno identificare i paesi le cui valute avranno performance migliori rispetto al dollaro. Un’altra strategia di investimento è quella di acquistare quote di società straniere specifiche quando il dollaro è in calo. Si può fare questo con singole azioni o fondi comuni di investimento internazionali.

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