Presidenza Trump: I Rischi Del Mercato

L’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha provocato una certa “agitazione” nei mercati finanziari. Ma non un vero e proprio terremoto come molti ipotizzavano. O speravano! Il neo presidente, tra i punti del suo programma, ha sempre messo in gran risalto quello riguardante il protezionismo e la preservazione dell’industria americana. I suoi famosi slogan elettorali “America First” e “Make America Great Again” sono oggi diventati una sorta di mantra che ha convinto molti imprenditori, ma soprattutto la working class bianca americana. Come molti di voi sapranno, l’idea di Trump è quella di proteggere i confini, le industrie e il commercio statunitense. A tutti i costi e contro tutti.

La Politica Protezionistica di Trump

trumpMa questo protezionismo “estremo”, secondo alcuni analisti, potrebbe avere ripercussioni negative sui mercati. Ma anche sull’economia reale del Paese, che potrebbe ritornare ai livelli di 100 anni fa! Introdurre dazi, contingentamenti e protezioni contro merce importata avrebbe come prima conseguenza un aumento dei prezzi di gran parte dei prodotti in vendita nei negozi americani, dagli smartphone ai jeans. Trump ha “minacciato” più volte di imporre dazi doganali di quasi il 50% sui prodotti proventi dalla Cina. Se ciò accadesse realmente, gli aumenti dei prezzi danneggerebbero non poco le famiglie americane. Questa politica, se realizzata, sarebbe infatti seguita anche da una diminuzione dei salari reali, che porterebbero a degli effetti negativi a lungo termine sull’occupazione. Alcune grandi aziende stanno provando a correre ai ripari. Senza successo, al momento! La Ford stava infatti a spostare parte della produzione in Messico, con un impianto da 1,6 miliardi di dollari. Le pressioni del presidente americano hanno fatto sì che l’azienda automobilistica ritornasse sui suoi passi, aumentando la produzione nella sue fabbriche nel Michigan con un investimento da $ 700 milioni.

Come Investire?

In una situazione simile, bisogna chiedersi come reagirebbero i mercati e cosa dovrebbero comportarsi gli investitori. Nelle prime settimane di presidenza Trump i settori che hanno fatto registrare, in generale, le performance migliori sono stati quello della Difesa, delle Costruzioni e il Farmaceutico. La regola da tenere presente con una presidenza Trump in modo per proteggere i propri investimenti, è quella di differenziare il più possibile il proprio portafoglio azionario. Questo è infatti il sistema più efficace per limitare il più possibile la volatilità dei mercati, anche nel caso in cui questi dovessero “agitarsi” a causa di qualche decisione della Casa Bianca in materia di politica economica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi su