Come Calcolare i Margini di Profitto

I margini di profitto sono forse i rapporti finanziari più semplici e più ampiamente usati nella finanza aziendale e sono senza dubbio uno dei parametri più utili sia agli imprenditori che agli investitori.

Come Calcolare i Margini di Profitto

Il profitto di un’azienda viene calcolato su tre livelli nel suo conto economico: l’utile lordo e l’utile netto (il più completo). Tra questi due vi è un livello intermedio, ovvero l’utile operativo. Tutti e tre hanno margini di profitto corrispondenti calcolati dividendo il profitto per le entrate e moltiplicando il risultato per 100.

Come Calcolare i Margini di Profitto

Come Calcolare i Margini di Profitto – Utile Lordo

L’utile lordo è la metrica di profittabilità più semplice perché definisce l’utile come tutto il reddito che rimane all’azienda dopo aver contabilizzato il costo del venduto (COGS). Quest’ultimo parametro include solo le spese direttamente associate alla produzione o alla produzione di articoli in vendita, incluse le materie prime e gli stipendi per la manodopera necessaria per realizzare o assemblare beni.

Esclusi da questo calcolo sono, tra le altre cose, tutte le spese per il debito, le tasse, i costi operativi o generali e le spese una tantum come gli acquisti di attrezzature. Il margine di profitto lordo mette a confronto l’utile lordo con il totale delle entrate, riflettendo la percentuale di ogni Euro di entrate che viene trattenuto come profitto dopo aver pagato il costo di produzione.

Come Calcolare i Margini di Profitto – Utile Operativo

Utilizzando una metrica leggermente più complessa, l’utile operativo tiene conto di tutte le spese generali, operative, amministrative e di vendita necessarie per la gestione quotidiana dell’attività. Mentre questa cifra esclude ancora debiti, imposte e altre spese non operative, include però gli ammortamenti delle attività.

Suddividendo l’utile operativo per ricavi, questo margine di redditività di medio livello riflette la percentuale di ciascun Euro che rimane dopo il pagamento di tutte le spese necessarie a mantenere l’attività in esecuzione.

Come Calcolare i Margini di Profitto – Utile Netto

L’utile netto riflette l’ammontare totale delle entrate rimaste dopo che tutte le spese e i flussi di reddito aggiuntivo sono stati contabilizzati. Ciò include il costo del venduto e le spese operative sopra indicate, ma anche pagamenti su debiti, quelli una tantum, imposte, spese e qualsiasi reddito derivante da investimenti o operazioni secondarie.

Il margine di profitto netto riflette la capacità complessiva di un’azienda di trasformare le entrate in profitti.

Esempio

Per l’anno fiscale terminato nell’Ottobre 2016, Starbucks Corp (SBUX) ha registrato entrate per 21,32 miliardi di dollari. L’utile lordo e l’utile operativo sono scesi rispettivamente a $ 12,8 miliardi e $ 4,17 miliardi. L’utile netto per l’anno è stato di $ 2,82 miliardi.

I margini di profitto per Starbucks sarebbero quindi calcolati come:

Margine di profitto lordo = ($ 12,8 miliardi / $ 21,32 miliardi) x 100 = 60,07%.

Margine di profitto operativo = ($ 4,17 miliardi / $ 21,32 miliardi) x 100 = 19,57%.

Margine di profitto netto = ($ 2,82 miliardi / $ 21,32 miliardi) x 100 = 13,22%.

Questo esempio illustra l’importanza di avere forti margini di profitto lordi e operativi. La debolezza a questi livelli indica che il denaro viene perso nelle operazioni di base, lasciando poche entrate per altre spese. Avere dei buoni margini di profitto lordi e operativi ha consentito a Starbucks di mantenere buoni profitti pur ottemperando a tutti gli altri suoi obblighi finanziari.

Per gli imprenditori, le metriche di redditività sono importanti perché mettono in luce i punti di debolezza del modello operativo e consentono di confrontare le prestazioni aziendali anno dopo anno.

Per gli investitori, la redditività di un’azienda ha implicazioni importanti per la sua crescita futura e il potenziale di investimento. Inoltre, questo tipo di analisi finanziaria consente sia agli imprenditori che agli investitori di vedere come la società riesce a contrastare e imporsi sui suoi diretti competitors.