Come Investire in Obbligazioni

Investire in obbligazioni presuppone il rispetto di alcune regole fondamentali, a prescindere dalla situazione macroeconomica nazionale ed internazionale. Ad ogni modo, nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un netto miglioramento del trend macroeconomico che presuppone ad una crescita del PIL e, di conseguenza, dei rendimenti obbligazionari. Questo, però, non significa che vi sarà necessariamente un notevole rialzo di questi strumenti finanziari.

investire in obbligazioni

Investire in Obbligazioni: Le Regole Da Seguire Sempre

E’ anche vero che la direzione e il livello approssimativo dei rendimenti obbligazionari nel tempo sono correlati ai tassi di crescita economica di lungo periodo: ecco perché oggi rimangono costantemente bassi. Tuttavia, anche se rendimenti obbligazionari sono stati leggermente al di sotto delle aspettative di crescita, le obbligazioni restano una classe di attività molto importante per gli investitori che intendono costruire un portafoglio redditizio e diversificato. Ad ogni modo, gli investitori dovrebbero concentrarsi a ciò che i mercati obbligazionari possono offrire oggi, così da essere pronti a ciò che verrà domani.

Vediamo ora alcuni consigli sempre utili per investire in obbligazioni.

1. Diversificare

L’investitore che dispone di un flusso diversificato di reddito potrebbe significare avere una certa esposizione ad ogni genere di strumento finanziario, dai titoli di Stato alle obbligazioni “investment grade”, fino agli investimenti nei mercati emergenti di tutto il mondo. Ma una certa diversificazione deve realizzarsi anche a livello di classi e sottoclassi di attività. Un portafoglio obbligazionario ben diversificato può contenere da 100 a 120 posizioni distinte con esposizione a segmenti del mercato che vantano il miglior profilo di rischio/rendimento. Il problema è sempre l’inflazione. Tuttavia, le obbligazioni indicizzate rappresentano un tipo di asset importante per impedire che questa provochi l’erosione del reddito.

2. Impostare un Livello di Reddito Realistico

Chi decide di investire in obbligazioni alla ricerca di reddito deve avere ben chiara, innanzitutto, la sua tolleranza al rischio. Questa infatti determinerà il reddito massimo effettivamente raggiungibile e l’orizzonte temporale desiderato. Per far questo è fondamentale disporre di un piano in termini di strategia d’investimento, che deve essere basato su un livello realistico di reddito che s’intende ottenere e sul limite temporale entro il quale si ha bisogno del capitale investito. Questo influenzerà il livello di volatilità dei prezzi a breve termine che gli investitori considerano accettabile in relazione al loro fabbisogno corrente di reddito.

3. Considerare il Breve Termine

Investire in obbligazioni puntando sul breve periodo significa ridurre la sensibilità del titolo in questione all’aumento dei tassi d’interesse, ottimizzando al tempo stesso i rendimenti corretti per il rischio e la liquidità rispetto al mercato dei titoli con tutte le scadenze.

4. Profilo Rischio/Rendimento

La possibilità di ottenere rendimenti superiori può spesso “ammaliare” il trader. Bisogna però essere certi di non assumere troppi rischi in rapporto alla ricompensa che si otterrebbe. Negli investimenti obbligazionari questo significa evitare di allungare la “duration” in un contesto di tassi d’interesse in rialzo.

5. Flessibilità

Chi investe in obbligazioni deve avere sempre una certa flessibilità per sottoscrivere e liquidare gli investimenti e cogliere così le migliori opportunità. Tuttavia, le compravendite costano e possono rapidamente erodere i guadagni. E questo accade soprattutto nei mercati obbligazionari, visti i livelli relativamente contenuti dei rendimenti attuali.